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Depositi Accisa

Carioni Spedizioni Internazionali S.r.l.
Da quando è stata costituita l’Unione Europea, ogni Stato membro ha scelto di applicare imposte sulla fabbricazione di prodotti di largo consumo come alcolici, tabacco e derivati del petrolio. Questa imposta è denominata accisa. Le accise vengono applicate sui prodotti, sia quelli fabbricati all’interno dello Stato che quelli importati da paesi terzi, e rappresentano una componente fondamentale della fiscalità indiretta.

Prodotti d’esempio

Alcolici: vino, birra, liquori e altre bevande alcoliche.

Prodotti petroliferi: benzina, gasolio, metano, kerosene, butano.

Tabacco e derivati: sigarette, sigari e altri prodotti a base di tabacco.

Deposito fiscale in sospensione di accisa

Questo servizio consente agli importatori ed esportatori di alcolici di stoccare le merci e posticipare il pagamento dell’imposta fino alla vendita effettiva del prodotto, offrendo vantaggi fiscali ed economici significativi. Affidarsi a un partner logistico che offre servizi di deposito fiscale accise consente alle imprese di ottimizzare le operazioni.

Dal 1995, le accise si applicano anche agli scambi di bevande alcoliche all’interno della UE.
In Italia, la normativa è regolata dal Testo Unico sulle Accise, e richiede che i prodotti alcolici siano accompagnati da un DAA (Documento Accompagnamento Accise), che garantisce l’esenzione dall’imposta per le merci in uscita dal territorio italiano. Il DAA segue la merce fino al luogo di destinazione, dove le autorità competenti confermano l’avvenuta esportazione.

Per quanto riguarda la circolazione delle merci, tutte le imprese che fabbricano, trasformano, conservano, spediscono o ricevono beni soggetti ad accisa devono possedere un codice accisa, un codice alfanumerico di 13 caratteri associato a ciascun deposito fiscale.

Il regime sospensivo delle accise si applica non solo al deposito dei prodotti, ma anche alla loro circolazione tra i depositi fiscali di partenza e di arrivo, se entrambi sono titolari di codice accisa. In caso contrario, il mittente può avvalersi di un rappresentante fiscale per adempiere alle operazioni fiscali e mantenere il regime sospensivo durante il trasporto.

Ricordiamo che, per mantenere il regime sospensivo durante il trasporto, è necessario che le merci siano accompagnate da un documento elettronico di accompagnamento accise (e-AD), contenente un codice di riferimento (ARC), che certifica il passaggio delle merci in regime sospensivo.

Struttura del codice accisa:

I primi quattro caratteri indicano il codice ISO del paese, seguito da due zeri

I caratteri successivi identificano la provincia del deposito e la categoria di beni (A per bevande alcoliche, V per vino)

I caratteri dal 8° al 12° corrispondono a un numero progressivo assegnato al deposito nella sua provincia

L’ultimo carattere è generato tramite un algoritmo.

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